Piero Savona, mi presento

Sono nato nel centro storico di Trapani. Secondo di quattro figli, ho iniziato a lavorare a diciotto anni e mi sono laureato in Giurisprudenza, seppure fuoricorso.

Sono stato dirigente sindacale con incarichi regionali e nazionali, ho diretto un ente di formazione, quindi sono stato assunto, previo concorso pubblico, all’Istituto Case Popolari di cui, in atto, sono il Direttore. Nel frattempo ho sposato la mia Antonietta, che mi ha regalato due splendidi figli, Giuseppe e Roberta.

Sono stato, più volte, consigliere comunale a Trapani e, dopo una esperienza da consigliere provinciale, ho smesso perché non vivo di politica ma l’intendo come passione.

Trapanese fino al midollo e orgoglioso di esserlo – così mi piace autodefinirmi – desidero ascoltare ogni proposta seria che possa portare sviluppo alla nostra città, compreso i quartieri e le frazioni da troppo tempo abbandonate, poiché ritengo che non si debba amministrare soltanto con le delibere ma anche con il cuore.

Perché mi candido

Oggi, a 59 anni, sento il bisogno di Impegnarmi in prima persona per questa bellissima città, dalle grandi potenzialità inespresse, impegnarmi per dare a Trapani il cambiamento di cui ha bisogno, lontano dagli interessi particolari.

Con questo spirito ho deciso di candidarmi a sindaco di Trapani, tornando alla politica dopo 9 anni di pausa: desidero mettere a disposizione della nostra città la mia esperienza sia professionale che politica.

Mi candido perché negli ultimi anni ho visto una città in crescente stato di declino, una città dove tante cose non funzionano, pur essendoci professionisti e persone competenti sul territorio.

Amo la città di Trapani e sono convinto che sia possibile dare il via a un vero processo di cambiamento condiviso sulla base di un confronto continuo sulle cose da fare, sui programmi e sulle idee.